Apprezzamenti'' In Inglese, Michele Riondino - Wikipedia, Le Società In Generale, Scagliola Per Canarini, Vendesi Nettuno Santa Barbara, Google Traduttore Greco Antico, Olè Olè Canzone, Il Padrino 2 Cast, "> Apprezzamenti'' In Inglese, Michele Riondino - Wikipedia, Le Società In Generale, Scagliola Per Canarini, Vendesi Nettuno Santa Barbara, Google Traduttore Greco Antico, Olè Olè Canzone, Il Padrino 2 Cast, ">

cose tipiche del molise

    cose tipiche del molise

    I migliori vini di Abruzzo e Molise, Formaggi di pecora in Molise. Nella tradizione locale le parti nobili del maiale erano tagliate in pezzi grossolani e insaccati nel ventre dell’animale. Una ricetta tipica sono i fasciuole ‘nzuccarate, fatti con cotiche di maiale, olio, aglio,alloro, sedano, sale e prezzemolo. Creati i fili vengono messi su un panno di cotone per formare la treccia. Insieme al prosciutto crudo, è il tipico antipasto delle feste molisane, in particolare legato ai matrimoni. La regione del Molise mi ha davvero messo in crisi, proprio non sapevo cosa cucinare, non conosco niente di questa regione e ho dovuto fare una ricerca piuttosto approfondita delle sue tradizioni culinarie. Ci sono cose che vengono mangiate solo per una questione di status symbol. In cucina sono molto versatili: si mangiano lesse, cotte al cartoccio o al forno, affettate in padella o fritte. Ha un colore bianco candido, è priva di crosta e ha un sapore dolce e delicato, con intensi aromi e sentori di latte fresco. Fatte con un impasto a base di acqua, farina e sale, a cui spesso oggi vengono aggiunte le uova. Circa 2.450 dei 4.438 km² del Molise sono occupati da montagne (vedi grafico altimetrico a destra). Fatti di semola di grano duro, uova e acqua, sono molto simili ai maccheroni alla chitarra, ma a sezione quadrata. Una volta tolta dalla pressa, la soppresata viene appesa in locali aerati in cui è presente un camino che l’asciugherà e donerà una leggera affumicatura. Si consuma subito, oppure dopo qualche giorno, quando diventa spalmabile. La stagionatura dura sei o sette mesi in genere, ma può arrivare anche a un anno e mezzo. Ha una crosta leggermente rugosa dal colore giallo paglierino, all’interno la pasta risulta tenera, umida e di colore bianco tendente al giallo man mano che aumenta la stagionatura. Le usanze culinarie del Molise si sono sviluppate … La maturazione è fatta nelle, L’Agostinello è una varietà di mais antica, caratterizzato da otto file, che era quasi del tutto scomparso in epoca moderna. All’interno si presenta con un colore rosso carota e un tipico odore di frutta. Si mangia come formaggio da tavola, spalmandola su fette di pane caldo, spesso con l’aggiunta di scaglie di tartufo. le ostie farcite, cialde riempite con noci e mandorle. L’acqua usata per bollire le carni viene spesso riutilizzata per preparare un brodo con le verdure. Chiamato anche vrucculare o vrucculeare, il guanciale è un prodotto molto diffuso sul territorio molisano. Il Molise si tinge di turchese con i ragazzi del Servizio Civile, Maltempo 2015 in Molise: i danni, le negligenze, la reazione della popolazione. In cucina si utilizza soprattutto per fare la polenta, chiamata muacca, per la pizza di mais cotta “sotto la coppa”, insaporita con verdure e bollito di maiale, per i biscotti o per il parrozzo, un dolce fatto con farina di mais, farina grano tenero, patate e ricoperto di cioccolato. Scopri tutti gli ingredienti e i consigli utili per preparare le migliori ricette di secondi piatti provenienti da Molise Una volta inserite le salsicce nel budello di maiale, accuratamente lavato con acqua, aceto e sale, si appendono a una canna e si lasciano ad asciugare vicino ad un camino per 4 o 5 giorni. Lontano da ogni tipo di contaminazione e inquinamento, i tartufi molisani sono molto apprezzati sia in Italia che all’estero. La centofoglie, o indivia scarola venafrana, è una varietà dell’indivia comune (Cichorium endivia) particolarmente coltivata nel comune di Venafro, in provincia di Isernia. Queste vengono appese ad asciugare per una settimana in una stanza con il camino acceso. I crioli molisani sono un formato di pasta tipico delle feste Molise. È un formaggio a pasta semi dura, ha una crosta compatta e rugosa, mentre l’interno è bianco e morbido. Molte sono oggi le aziende dedicate alla produzione di vino in Molise, una produzione che raggiunge quasi ogni anno la soglia del mezzo milione di ettolitri. Grazie a quest’ultimo ingrediente il Pandolce del Molise riesce a conservarsi fragrante per … E invece si mangia. Partiamo dai due protagonisti della tradizione gastronomica molisana, che sono l’olio extravergine di oliva DOP Molise e il farro dicocco Molise, un cereale antico e prezioso. Buona parte dei comuni del Molise conserva ancora vive molte feste tradizionali. La crosta è dura e rugosa, di colore paglierino o marrone chiaro secondo la stagionatura. Sono stati creati in Molise e si sono diffusi prima nel sud Italia, poi nel resto del paese. La carne, tagliata a mano, viene insaccata nel budello lavato e aromatizzato con delle spezie, poi messa sotto dei pesi per un paio di giorni. La stagionatura dura intorno ai sei mesi, secondo le dimensioni del salume, che può arrivare a pesare anche 5 chili. Durante la preparazione, dopo la maturazione, la pasta viene tagliata a strisce e fatta filare con acqua bollente. Solitamente in Molise si cucina insieme ai fagioli nelle pentole di coccio. Ha un gusto delicato che diventa sempre più piccante e sapido con la stagionatura: i molisani lo mangiano spesso grigliato, accompagnato da pane locale. Orografia. Sono diverse le tipologie prodotte da sempre in questo territorio, sia per l’alimentazione degli abitanti del paese che per quella dei maiali, ma la varietà che più si è adattata dagli anni ‘50 fino ad oggi è la Quarantina del Molise. Per la rubrica sulle tradizioni regionali oggi scopriamo l’Abc della cucina molisana. Si tratta di un tradizionale cereale coltivato in Molise, recuperato all’inizio degli anni ‘90 e salvato dalla scomparsa. A Bojano, invece, in … Lo scorzone, o tartufo estivo, ha una scorza nera e una forma globosa. Per prepararle si mettono le teste dell’animale a bagno per un giorno, cambiando l’acqua ogni 3 o 4 ore, in modo da pulirle dai residui di sangue. Sono fatti a mano “incavando” – come si dice in dialetto locale – la pasta con la pressione dell’indice e del medio. Due ricette particolarmente utilizzate in Molise sono la scamorza alla pizzaiola, con pomodoro fresco o passata, olio, origano e aglio, e la scamorza ripiena di scorzone, che viene svuotata, riempita di tartufo, impanata nell’uovo e nel pangrattato e infine infornata. Il nome deriva dai lacci delle scarpe che i pastori utilizzavano durante l’inverno. A questo punto vengono legati prima a un filo di cotone e più avanti a uno spago, fino a formare un grande grappolo fatto di diversi racemi. Vengono mangiati conditi con il sugo di maiale, il ragù di carne di pecora o di papera muta. Salume ricco originariamente destinato alla borghesia (da cui il nome) prodotto dalle donne più anziane di Conca Casale, comune di circa 200 abitanti, sopra Venafro, in provincia di Isernia. C.F E P.IVA reg.imprese trib. Viene consumato fresco, ma spesso anche fritto, dopo averlo passato velocemente nella farina. Scopri su Cucchiaio d'Argento tutte le Ricette Tipiche della regione Molise: immergiti in un mondo di nuovi sapori provenienti da questa regione! Così possono essere consumati lungo tutto l’inverno, utilizzandoli nelle insalate su fette di pane tostato. Un piatto tipico di Venafro è la zuppa alla santè, preparata con il brodo di gallina e la carne a pezzettini, polpettine di vitello, scarola e uovo sodo tritato. Deriva da un’antica varietà di melo, è un frutto a lunga conservazione e resiste bene alle intemperie. Il sapore è particolarmente dolce e per questo viene spesso consumata semplicemente accompagnandola con del pane, e una delle ricette più comuni è la frittata fatta con abbondanti cipolle, chiamata cipollata. Molti dei piatti tipici molisani conservano una autenticità che parte anche dal nome. Sì, perchè il Molise gode anche di una quarantina di km di litorale costiero, conosciuto come “Costa Verde”, a cui appartengono le località come Termoli … L’Agostinello è una varietà di mais antica, caratterizzato da otto file, che era quasi del tutto scomparso in epoca moderna. Viene messo a invecchiare utilizzando un particolare strumento di legno chiamato cascerache viene appeso al soffitto: qui i caprini stagionano per almeno due mesi. Nei tempi pre industriali le sagne erano un cibo quotidiano, destinato ai lavoratori e spesso abbinato a un altro ingrediente povero come i legumi. In Molise, vengono conditi con un sugo di carne d’agnello o con un sugo di carni miste (agnello, vitello e salsiccia di maiale). Uno dei salumi più celebri in Molise è la salsiccia di fegato di Rionero Sannitico, comune montano in provincia di Isernia, ai confini con l’Abruzzo. Formaggio a pasta filata prodotto con latte di vacca di razza Bruna alpina nella zona dei comuni di Boiano e Casacalenda, provincia di Isernia e di Campobasso, e nei territori del Piano delle Cinque Miglia, in Abruzzo. La pampanella è probabilmente lo street food più popolare del Molise: carne di maiale marinata con peperoncino, sia dolce che piccante, aglio, sale e aceto, cotta in forno e servita in un panino. Un tipico piatto natalizio in Molise sono i crioli con il baccalà e le noci. Particolarmente rinomato è il caprino di Montefalcone del Sannio, in provincia di Campobasso, prodotto con latte crudo della razza autoctona locale. Alcune affondano le loro radici in rituali o manifestazioni che possono farsi risalire al Medioevo o si riallacciano a culti pagani ancora più antichi, altre, di origine meno remota, non sono comunque meno emozionanti. Terra dalla vocazione agricola, la cucina tipica del Molise si basa sui prodotti della terra e della pastorizia, arricchendosi anche delle influenze delle vicine regioni. Non molti sanno che i fusilli sono un formato di pasta di origine molisana. Una mela coltivata dalle Marche alla Campania, ma che in Molise ha la sua terra d’elezione: è la mela limoncella, o limoncella molisana. Parliamo di tante ricette tipiche che sono molto conosciute come i CAVATELLI, la pasta tipica molisana fatta in casa che viene condita con sughi di carne ma anche di verdure. Dopo aver pulito la carne si fa bollire, si condisce con foglie di alloro, semi di finocchio, aglio, peperoncino diavolillo e, a volte, buccia d’arancia, e si infila in un sacco di tela da cui prenderà la forma. Uno dei formati di pasta tipici del Molise, adottato poi in molte regioni del sud Italia: i cavatelli sono una pasta di semola di grano duro e acqua, a cui in alcune zone si aggiunge un po’ di patata lessa, dalla caratteristica forma allungata. Fornelli ha uno degli esempi meglio conservati di mura medioevali del Molise. Piatti tipici del Molise. Pur essendo una delle regioni più piccole d'Italia, il Molise ha una tradizione gastronomica di tutto rispetto, potendo contare su piatti a base di carne, principalmente serviti nell'entroterra, e piatti a base di pesce, che trovate soprattutto nei ristoranti della costa. La polpa varia dal colore nocciola chiaro al bruno con diverse venature bianche. Ne esistono due versioni: la classica e l’affumicata. Fanno parte di diverse ricette locali: la tradizione vuole che vengano cotti nella tradizionale pignata, una pentola messa vicino al fuoco del camino. Oggi si utilizzano cosce, lombo, spalle e anche una parte di grasso duro, conditi con sale, finocchietto selvatico, polvere di peperone e pepe. Negli ultimi anni, il maltempo ha causato non pochi danni in Molise. Tre sono le località, in provincia di Isernia, note per la produzione di caciocavallo: Agnone, Frosolone e Vastogirardi. Il nome deriva dai lacci delle scarpe che i pastori utilizzavano durante l’inverno. Il forno di Roberta Pezzella a Frosinone, Che 2021 sarà? Una volta pulite si fanno sgocciolare e si coprono di olio d’oliva, mollica di pane raffermo, aglio e prezzemolo. Un tipo di pasta che il Molise ha in comune con l’Abruzzo e il Lazio sono le sagne. Sono diverse le varietà di fagioli del Molise, ma oggi parliamo dei fagioli di Riccia, un comune della provincia di Campobasso, sede di una festa molto particolare, le Tavole di San Giuseppe. Il nome deriva dai pàmpini, le foglie di vite in cui la carne veniva avvolta prima della cottura. Fatte con un impasto a base di acqua, farina e sale, a cui spesso oggi vengono aggiunte le uova. Coltivato a circa 700 metri di altezza sulle colline molisane, è il cereale con il maggior contenuto di proteine, ma fornisce anche buone quantità di ferro e calcio. Il riempimento del budello è il momento più delicato: per un’ottima stagionatura, infatti, ogni angolo e piega della sacca deve essere riempita in maniera uniforme. Al palato risultano morbide, compatte, con un sapore intenso e aromatico, caratterizzato dalla nota amara del fegato sul finale. Per crescere non chiede molta cura, giusto modesti apporti di concimazioni e potature: per questo è molto adatta all’agricoltura biologica. Coltivati in particolare in una contrada del paese, Paolina, si seminano a fine marzo e si raccolgono a fine agosto o inizio settembre, quando il seme è completamente formato e i legumi ben secchi. Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali - Gambero Rosso S.p.A. - via Ottavio Gasparri 13/17 - 00152, Roma, email: Ristoranti che aprono contro le regole. La mela zitella è invece tipica delle colline molisane, dove ci sono terreni fertili e il clima è asciutto e ventilato. La mollica di pane è un ingrediente che viene utilizzato anche per altre preparazioni, ad esempio con le alici, con i maccheroni o con agnello e capretto. © Gambero Rosso SPA 2020 - P.lva 06051141007 - Codice SDI: RWB54P8 Una volta raggiunta la giusta consistenza si creano dei fili lunghi circa due centimetri, facendoli rassodare in acqua fredda prima e in acqua salata poi. Una volta condito il guanciale, si fa un foro sul vertice e si appende con lo spago su una pertica di legno: per un mese circa deve restare in un luogo chiuso, con un camino dove brucia costantemente legna di quercia. Dopo una maturazione che dura circa 20 giorni viene messo a stagionare in grotte naturali per un minimo di tre mesi. Prodotto con latte di pecore di razza pagliarola, ha una crosta di colore marrone chiaro, dura e compatta, segnata dalle righe dai canestri, su cui si trovano le muffe. Anche questo è un formaggio che si mangia prevalentemente fresco, spalmato sul pane o accompagnato da verdure e marmellate locali. Lo scattone, la ricetta tradizionale del Molise a base di pasta e vino rosso. Chiamato anche cinquantino del Molise, o in dialetto, Una versione molisana del butirro calabrese (ne abbiamo parlato, Un tipo di pasta che il Molise ha in comune con l’Abruzzo e il Lazio sono le sagne. No di Fipe a proteste populiste, L’allevamento del Maiale Tranquillo. I migliori oli del Molise. È il caso della cresta di gallo, ingrediente imprescindibile di un secondo piemontese tutto d’un pezzo. Il Molise è, infatti, una regione prevalentemente collinare. Nelle vallate molisane se ne raccolgono di diversi tipi: il tartufo bianco pregiato, ad esempio, è tipico delle zone più interne delle province di Isernia e Campobasso, in particolare intorno a Carovilli, S. Pietro Avellana, Boiano e Capracotta. Il tartufo uncinato è nero con verruche a forma di piramide, mentre la polpa, prima biancastra, diventa di colore nocciola o bruna man mano che il tartufo matura. Storie I Monti del Matese sono ricchi di prodotti tipici legati alla pastorizia. Mentre scrivo, sto immaginando una zuppa di questo farro condita con un filo di olio a crudo e accompagnata da crostini di pane di farro… Quanta rustica genuinità in un solo piatto! A Pasqua invece, nelle tavole imbandite, troveremo la pastiera molisana. La pasta è abbastanza dura, di colore bianco o avorio, mentre il sapore varia secondo la stagionatura (dai 3 mesi ad un anno). Il centro propulsore della città è proprio il borgo antico, nel quale è possibile ammirare lo splendido castello. La sua polpa è bianca e dura, croccante e poco succosa, dal sapore dolce e lievemente acido. Biferno – Prodotto nella provincia di Campobasso Tipologie: bianco, rosato, rosso, rosso riserva; Molise o del Molise – Prodotto nelle province di Campobasso e Isernia E i fagioli locali hanno un posto centrale in questa tradizione. I formaggi di capra sono molto diffusi in tutta la regione, grazie alla presenza di capi allevati allo stato brado. Da Roma agli Usa, i nuovi store di eccellenze gastron... Il Bagna Cauda Day 2020. Viene messo a invecchiare utilizzando un particolare strumento di legno chiamato, Uno dei formati di pasta tipici del Molise, adottato poi in molte regioni del sud Italia: i cavatelli sono una pasta di semola di grano duro e acqua, a cui in alcune zone si aggiunge un po’ di patata lessa, dalla caratteristica forma allungata. Particolarmente rinomato è il caprino di Montefalcone del Sannio, in provincia di Campobasso, prodotto con latte crudo della razza autoctona locale. Uno di questi è il pecorino, fatto dagli allevatori mentre il gregge si dirigeva verso il pascolo montano. A Montenero di Bisaccia il piatto tipico del paese sono i cavatelli, qui chiamati “cuzzutilli”, con la Ventricina di Montenero, di cui parleremo a breve. La treccia di Santa Croce di Magliano è un formaggio tipico delle feste della Madonna dell’Incoronata e del patrono San Giacomo del paese in provincia di Campobasso. Secondo comune della regione, dopo Campobasso, è caratterizzato dalla presenza di un promontorio sul quale sorge l’antico borgo marinaro. Formaggio dalle antiche origini, prodotto nel territorio dei comuni di Agnone, Capracotta e Vastogirardi, provincia di Isernia, fin dai tempi della Magna Grecia. Amaro molisano; Limoncello (Crema di Limoncino) Liquore al latte; Nocino; Poncio; Poncio al caffè; VINI Vini a Denominazione di Origine Controllata. Fanno parte di diverse ricette locali: la tradizione vuole che vengano cotti nella tradizionale, Formaggio prodotto nel territorio della Comunità montana del Fortore, in particolare nel comune di Pietracatella (Campobasso), fatto con latte di vario tipo (vaccino, caprino, ovino). Il Molise ha un'ampia gamma di dolci tipici tra i quali citiamo i casciatielli (come dei piccoli calzoni dolci ripieni di formaggio tipici del periodo pasquale), i cauciuni ripieni di pasta di ceci, le peccellate ripiene di marmellata, i caggiunitti ripieni di castagne, mandorle e cioccolato, le ceppelliateall'amarena e le caragnole (fettucce di pasta fritte tipicamente natalizie). Coltivati in particolare in una contrada del paese, Paolina, si seminano a fine marzo e si raccolgono a fine agosto o inizio settembre, quando il seme è completamente formato e i legumi ben secchi. La pasta è dura, untuosa e compatta, di colore paglierino, e il sapore diventa sempre più piccante man mano che riposa. Uno dei vini più importanti della regione è il Tintilia del Molise rosso, dal profumo intenso e dal sapore gradevole, da abbinare ai piatti di carne ovina come il capretto e il castrato. Chiamati pmdor d’viern da append, ovvero pomodori invernali da appendere, hanno un’origine molto antica e sono caratteristici di tutto il Molise. Mare, montagna e lasciti di storia compongono il quadro delle cose da vedere in Molise: chi ama il mare ha a disposizione una costa breve ma spaziosa, chi predilige la seconda troverà rilievi verdeggianti e non troppo impegnativi e chi non vuole rinunciare alla cultura può spaziare dal Paleolitico fino ai giorni nostri. Morti Giuseppe Zorzettig, Gianni Piccoli, Luciano Piona, Pezz De Pane. Affacciata sul Mar Adriatico, la costa molisana offre una cucina tipicamente a base di pesce, con piatti come. Esistono molte varianti dei fusilli: quelli avellinesi, ad esempio, sono più allungati e stretti. Latticino a pasta filata prodotto con latte vaccino nei comuni di Agnone, Capracotta, Carovilli e Vastogirardi, in provincia di Isernia. È stagionato per 15 giorni e arriva a pesare anche cinque chili. Si consuma da solo, tagliato a fette spesse, accompagnato dalla “pizza scimia”, cioè una focaccia realizzata con l’impasto avanzato dal pane, olio d’oliva e semi di finocchio selvatico. Non mancano il capocollo e i prosciutti. Il Molise è una regione ricca di località particolari e di fortezze tutte da scoprire e da visitare. Viene consumato come formaggio da tavola. A questo punto inizia la stagionatura che si protrarrà per circa cinque mesi, terminata la quale il salume è pronto per essere consumato subito, oppure tagliato a pezzetti e conservato in barattoli di vetro con della sugna. Tartufo del Molise: il profumo dei boschi molisani Prodotti Tipici Molisani Cosa Vedere e Visitare in Molise Mangiare in Molise Paesi del Molise Parchi e Natura Incontaminata del Molise Ricette Tipiche Molisane Sciare in Molise: la Montagna molisana Spiagge e Mare in Molise Intorno al paese ci sono uliveti che producono un olio fruttato e delicato. Si prediligono i gli esemplari più piccoli, adatti ad essere conservati sott’olio per essere consumati tutto l’anno, ma si usa anche in molte ricette, associato alla pasta o alla carne di maiale. Si consuma fresco, entro trenta giorni dalla fine della stagionatura. Il territorio molisano condivise la sua storia con lâ Abruzzo, fino alla caduta dellâ Impero Romano. Da assaggiare assolutamente: Taccunell e fasciuel, una pasta fatta a mano cotta con fagioli e soffritto di aglio e olio. Rispondono 50 comunicatori del food, Brunello di Montalcino Greppone Mazzi 2005, Maremma Toscana Sangiovese Le Focaie 2018, Spaghetti, datterini gialli, prosciutto croccante, scaglie di pecorino e alloro, Arrosto di muggine al sentore di lavanda, con frutta estiva, citronella e aria di anguria, Tortelli alle Prime Uve, Bettelmatt e pancetta ossolana. Tipico dell’alto molisano, è un prodotto che il Molise ha in comune anche con la Puglia: due regioni in cui da sempre ci sono forti relazioni culturali ed economiche. Piatti tipici del Molise. La verità è che ci sono troppi luoghi a cui voglio bene e che non riesco a guardare con occhi freddi e obiettivi. Il prodotto che forse più di tutti meglio rappresenta la produzione agroalimentare della regione Molise è l'olio di oliva: grazie alla sua natura ancora incontaminata ed alla particolare conformazione orografica del territorio, il Molise, con monti non altissimi, colline sempre verdi e fresche pianure, permette la coltivazione di prodotti naturali nei suoi campi curati secondo metodi antichi, come testimoniano le … Ha una classica forma a pera con una strozzatura in cima che va a formare la “testa”: una testa mozzata dal casaro, da cui viene il nome del formaggio, derivato dal verbo “scamozzare”. Dalla forma allungata e appiattita, ha la buccia giallastra o violacea, mentre la pasta è bianco-crema. Il Molise è una delle regioni più piccole d'Italia, ma vanta una forte tradizione popolare, che le permette di primeggiare su tante altre regioni. Sono moltissimi i piatti caratteristici, come i maccheroni alla chitarra, le pallotte cacio e uova, la pasta e fagioli, la polenta, l’agnello e i turcinelli arrostiti, formati da interiora di agnello e frattaglie. Ha un sapore deciso, in cui spiccano i sentori di carne cruda e spezie come finocchietto e coriandolo. Dieci cose da fare in Molise in estate. I molisani lo mangiano accompagnato da fette di pane, dopo averlo scaldato leggermente, ma è utilizzato anche in cucina per numerose preparazioni come sughi per le paste fresche, come condimento delle paste ripiene, negli stufati e per i secondi a base di carne di maiale. I crioli molisani sono un formato di pasta tipico delle feste Molise. Una tipica ricetta regionale sono i fusilli alla molisana, conditi con un sugo di carne d’agnello o con un sugo di carni miste (agnello, vitello e salsiccia di maiale).

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